Finalmente siamo partiti per trascorrere una breve vacanza di 4 giorni nella città catalana, tra fantastici monumenti come la “Sagrada Família”, la “Casa Milà” (meglio conosciuta come “La Pedrera”), il bizzarro “Parc Güell”, lunghe passeggiate nella movimentata “La Rambla” e tanto, tanto altro.
La partenza da Pisa è alle ore 6:35 con un volo Ryanair e dopo un’ora e mezzo siamo a Girona in terra catalana. Un pulman del “Barcellona Bus” in poco più di un’ora ci porta a Barcellona. Il nostro albergo si trova a circa 300 metri dalla Rambla, il lungo viale di Barcellona che collega Plaça de Catalunya con il porto antico “Port Vell”.
Appena arrivati ci siamo subito avventurati sulla Rambla per un primo assaggio della città; i chioschetti dei fiori con i loro colori e profumi mettono immediatamente allegria, centinaia di persone fanno su e giù perse nei loro pensieri, attori improvvisati truccatissimi, trasformati in statue, immobili, interpretano la loro parte. Tutte le sere abbiamo cenato al ristorante “La Fonda d’Escudellers”, un ristorante davvero molto grazioso nei pressi di Plaça Reial, dove si mangia benissimo e il portafoglio non ne risente affatto.
Per visitare al meglio la città ci siamo serviti dei bus scoperti “City Sightseeing Barcellona” che ci hanno scarrozzato in lungo e largo facendoci scoprire e vedere da un’insolito punto di vista gli svariati angoli di Barcellona. Non lontano dal nostro albergo si trovava Plaça de Sant Josep sede del “Mercat de La Bouqueria”, uno dei mercati più antichi d’Europa; si tratta del mercato alimentare più bello e famoso di Barcellona e, probabilmente, di tutta la Spagna. Un trionfo di colori e profumi inebriante, 2.500 mq. pieni di bancarelle che vendono frutta, verdura, frutta secca, carne, pesce, molluschi, crostacei, spezie, dolciumi, salumi, formaggi con chioschi di tapas e leccornie varie! E’ il luogo ideale dove consumare un pasto veloce e goloso, all’insegna di churros (bastoncini di frittelle), fritture di pesce, tortillas, macedonie freschissime, smoothie (frullati di acqua e frutta) e tanto altro; proprio vicino alla Boqueria abbiamo trovato il “Papitu”, un locale dove abbiamo gustato delle ottime tapas.
Una delle tappe obbligate di ogni vacanza a Barcellona è la “Fundaciò Joan Mirò” nella quale, oltre alla raccolta di opere di immenso valore realizzate dall’artista, vi sono anche esposizioni temporanee che aggiungono interesse alla visita. Si tratta di un Museo molto ben strutturato, luminosissimo e molto allegro. Ogni sala ed ogni opera hanno un fascino impareggiabile e la situazione architettonica crea una interessantissima continuità artistica con le opere esposte.
Altra visita che non può mancare è la visita del “Museu Picasso”, una tra le più importanti attrazioni locali dove restiamo stupefatti dal flusso continuo di gente che vaga per il museo dedicato alla figura di Pablo Picasso, giustificato dall’importanza delle opere che la struttura ospita al suo interno, soprattutto quelle del primo periodo dell’artista (fino a quando lasciò Barcellona), ricca, però, anche di importanti integrazioni che si sono susseguite via via negli anni. Come poi non recarsi a “Parc Güell”, uno spazio immenso praticamente magico, pieno di costruzioni, intarsi di piastrelle, sculture, tutte ideate e progettate dall’architetto catalano Antoni Gaudí; al suo interno è presente anche la sua vecchia casa oggi trasformata in museo aperto al pubblico. Uno degli edifici più belli realizzati da Gaudí è senza dubbio “Casa Milà” detta “La Pedrera”; molti appartamenti sono di proprietà privata, ma è possibile visitare l’androne, il tetto, un appartamento arredato con mobili d’epoca e il Museo della Fondazione allestito sul tema delle tecniche costruttive di Gaudí. Per finire non poteva mancare la visita alla “Sagrada Família” il cui nome completo è “Temple Expiatori de la Sagrada Família”, un grande basilica cattolica tuttora in costruzione (i lavori sono cominciati nel lontano 1882 e proseguiranno ancora per molti anni, probabilmente fino al 2026) e che è considerata da tutti il capolavoro dell’architetto Antoni Gaudí.
Purtroppo i giorni a Barcellona sono “volati” e non ci resta che risalire sul pulman del “Barcellona Bus” che in poco più di un’ora ci riporta a Girona dove, alle 22:35, ci aspetta il volo Ryanar con destinazione Pisa. La partenza del volo è puntuale ed atterriamo a Pisa con addirittura 10 minuti di anticipo.
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